Negli ultimi 100 anni abbiamo assistito ad una evoluzione e al contempo a un declino alimentare. I cibi industriali hanno soppiantato i prodotti tipici e il cibo sano.

Il sistema alimentare moderno ha puntato tutto su quantità e prezzo, cioè produrre il massimo possibile al prezzo più basso possibile, ignorando gli effetti disastrosi che questo avrebbe potuto causare sulla qualità e il profilo nutrizionale del cibo.

 

Prendiamo ad esempio i seguenti alimenti:

La carne da allevamento intensivo è un cibo sano?

Agli inizi del secolo scorso un pollo impiegava in media 16 settimane per raggiungere il peso di 1 chilo e mezzo.

scegliere il cibo sanoOggi un pollo in allevamento intensivo viene macellato in meno di 6 settimane.

Una gallina deponeva in media circa 90 uova l’anno negli anni ‘30, oggi ne produce facilmente almeno 250.

Non ti chiedi come è possibile?

 

Gli ortaggi di oggi 

Se confrontassimo un pomodoro degli anni ‘70 e uno di oggi apparentemente non noteremmo grosse differenze.

Se potessimo assaggiarli entrambi, però, ci accorgeremmo subito che quello di oggi ha un sapore molto più “diluito”.

pomodori di oggi vs pomodori di ieriI pomodori che non sanno di nulla sono cibi industriali impoveriti di sapore, di vitamine e minerali. E questo vuol dire non solo che il pomodoro di oggi è meno buono, ma vuol dire anche che per avere la stessa quantità di vitamina C che cent’anni fa ottenevamo mangiando un pomodoro, oggi bisogna consumarne di più, forse due o tre.

 

La pasta industriale è un cibo sano?

Anche per la pasta possiamo registrare differenze significative tra un prodotto industriale e uno artigianale. Oltretutto, nella pasta fatta con grano estero risultano più alti i livelli di residui e microtossine, un problema di cui si è parlato spesso negli ultimi anni in campo agro-alimentare.

pasta industrialeNel processo industriale il trattamento di essicazione ad altissime temperature cambia il valore nutrizionale del frumento.  Questo permette di raggiungere temperature molto elevate e di ridurre i tempi di lavorazione/essiccazione della pasta con un notevole risparmio sui costi.

L’essiccazione ad alte temperature e bassi valori di umidità del prodotto sono la causa principale di formazione di furosina, una sostanza tossica.

L’essiccazione lenta e a basse temperature della pasta sono sicuramente un criterio di qualità da preferire.

 

I cibi industriali pronti

Se esamini l’etichetta di una pizza surgelata qualsiasi in vendita al supermercato noterai subito una elaborata lista di ingredienti, cosa che si traduce in una bassa qualità nutrizionale dell’alimento. Infatti, più ingredienti sono presenti e più il prodotto è industriale e di bassa qualità, e questo vale come regola generale.

cibo industriale ingredienticibo industriale ingredientiNei cibi industriali pronti potresti imbatterti in uno o più dei seguenti ingredienti:

–  𝘯𝘪𝘵𝘳𝘪𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘴𝘰𝘥𝘪𝘰 (𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘳𝘷𝘢𝘯𝘵𝘦),

–  𝘮𝘢𝘭𝘵𝘰𝘥𝘦𝘴𝘵𝘳𝘪𝘯𝘦 (𝘻𝘶𝘤𝘤𝘩𝘦𝘳𝘪),

– 𝘢𝘮𝘪𝘥𝘰 𝘮𝘰𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘵𝘰,

– 𝘱𝘳𝘰𝘵𝘦𝘪𝘯𝘦 𝘷𝘦𝘨𝘦𝘵𝘢𝘭𝘪 𝘪𝘥𝘳𝘰𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘦,

– 𝘰𝘭𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘭𝘻𝘢

 

Appaiono del tutto evidenti le grandi differenze di contenuto nutrizionale e di salubrità tra un cibo industriale come le pizze surgelate e un cibo casalingo-artigianale. E così la stragrande maggioranza dei cibi industriali pronti.

 

Usa il senso critico quando vai a fare la spesa. Soffermati a valutare qualche istante il prodotto aldilà del prezzo e delle diciture in evidenza, leggi l’etichetta degli ingredienti e scegli di prodotti davvero di qualità, prediligi il cibo sano fatto con pochi ingredienti e di provenienza italiana. Il nostro paese è ricco di prodotti tipici di altissima qualità. Nel nostro sito proponiamo in particolare prodotti tipici pugliesi e prodotti locali del nostro territorio. Puoi acquistare prodotti pugliesi online qui!