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Cartellate pugliesi al vincotto d’uva o con miele e mandorle o pistacchio

19,99 IVA inclusa

L’icona incontrastata del Natale pugliese, prodotta artigianalmente a Manfredonia (Foggia). Le cartellate sono nastri di pasta sottilissima preparata con grano duro, vino bianco e olio d’oliva. Vengono abilmente arrotolate a mano per formare delle coroncine e poi fritte, risultando eccezionalmente croccanti e friabili. Puoi scegliere di acquistarle in tre gustose varianti: la ricetta originale pugliese immerse nel Vincotto d’uva caldo, la variante più delicata colata di Miele e mandorle tostate (entrambe in vaschette da 500g, circa 12 pezzi), oppure la golosissima novità moderna farcita con crema e granella di Pistacchio (vaschetta da 300g, circa 6 pezzi).

Tipologia

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COD: Cartellate Categoria:

Descrizione

🌱 Filiera corta
🌾 Prodotto tipico
🍯 Dolci natalizi

Disponibile in preordine. Spedito fresco in 5/7 giorni lavorativi.

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Cartellate pugliesi: la dolce rosa del Natale

Cartellate pugliesi artigianali, il dolce simbolo indiscusso delle feste natalizie. Preparate a mano a Manfredonia (Puglia) friggendo una sottilissima sfoglia di pasta arrotolata a forma di rosa o corona. Scegli tra la variante classica al Vincotto, la dolcezza del Miele e mandorle o la novità con crema al Pistacchio. Croccanti, friabili e intrise di sapore.

Come nasce la cartellata: sfoglia sottile e frittura

L’anima della cartellata (conosciuta in alcune zone anche come scartellata) sta nella consistenza del suo impasto. Si prepara senza lievito e senz’acqua, amalgamando farina di grano duro, olio d’oliva e un profumato vino bianco secco. La pasta si stende in sfoglie sottilissime, tagliata a strisce pizzicate ai bordi e poi arrotolata con incredibile manualità fino a formare delle piccole e perfette rose, pronte per essere fritte nell’olio caldo finché non diventano dorate, friabili e piene di bolle d’aria.

Vincotto, miele o pistacchio: tre varianti, un solo rito

La vera magia avviene dopo la frittura, quando le “rose” vuote vengono generosamente intrise e farcite per assorbire tutto il condimento. Puoi ordinare le cartellate scegliendo tra tre varianti di gusto:

  • Al Vincotto e Mandorle (500g, 12 pezzi): La ricetta pugliese più antica. Le cartellate vengono immerse nel tradizionale vincotto d’uva bollente, assumendo un colore scuro e un sapore intenso, caramellato, agrodolce e speziato, completato dal crunch delle mandorle tostate.
  • Al Miele e Mandorle (500g, 12 pezzi): La variante più chiara e delicata. Le rose fritte vengono coperte con una colata di miele caldo filante e guarnite con granella di mandorle tostate. Ideali per chi ama i sapori più dolci e morbidi.
  • Crema e Granella di Pistacchio (300g, 6 pezzi): La golosa novità gourmet. Un connubio moderno e irresistibile in cui la croccantezza della sfoglia fritta incontra la cremosità dolce del pistacchio.
L’abbinamento a tavola: le cartellate sono un dolce ricco ed elegante. Per esaltarne al massimo il sapore senza appesantire il palato, servile a fine pasto accompagnate da un calice di vino da dessert pugliese dal corpo liquoroso.

Ingredienti, allergeni e conservazione

Filiera corta Sì, ingredienti a km 0
Zona di provenienza Manfredonia, Puglia
Conservanti Assenti
Allergeni Contiene GLUTINE e FRUTTA SECCA.
Ingredienti (Base) Farina di GRANO DURO, zucchero semolato, Vino bianco, Olio Extravergine d’Oliva. (Farciture: Vincotto d’uva o Miele o Pistacchio, Mandorle tostate).
Confezione Vaschetta sigillata salvafreschezza (12 pezzi per Vincotto/Miele, 6 pezzi per Pistacchio).
Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore.

FAQ

Perché si chiamano cartellate?

Il nome deriva dalla parola latina "carta". Fa riferimento alla sfoglia dell'impasto che, essendo stesa in modo sottilissimo, sembra quasi "incartocciarsi" e arricciarsi su se stessa nel momento in cui viene fritta, prendendo la tipica forma a corona.

Quando si mangiano le cartellate?

Le cartellate sono il simbolo indiscusso del Natale in Puglia. Tradizionalmente venivano preparate dalle donne di casa qualche giorno prima delle feste per poi essere servite e gustate principalmente come dolce di fine pasto o merenda tra la Vigilia di Natale e l'Epifania. Oggi, fortunatamente, le produzioni artigianali ne permettono l'acquisto anche per altre ricorrenze o festività invernali.

C'è differenza tra cartellate e scartellate?

No, nessuna differenza. Indicano esattamente lo stesso dolce fritto tradizionale a forma di rosa. In alcune zone della Puglia, specialmente nel foggiano e nel barese, vengono semplicemente chiamate "scartellate" in dialetto per indicare la sfoglia sottile che viene "incartocciata".

Le cartellate contengono alcol?

Sebbene l'impasto venga bagnato e ammorbidito con il vino bianco, le cartellate sono un dolce fritto: durante la frittura nell'olio bollente la componente alcolica evapora completamente. Inoltre, la glassa scura (il Vincotto) non è vino, ma mosto d'uva cotto a lungo e totalmente analcolico. Sono quindi adatte anche ai bambini.

Quanto tempo durano e come si conservano?

Essendo un dolce fritto privo di uova e creme deperibili (nella versione al Miele o al Vincotto), le cartellate hanno una durata molto lunga. Se tenute ben chiuse nella loro vaschetta in un luogo fresco e asciutto (assolutamente non in frigorifero, altrimenti diventeranno mollicce) mantengono la loro tipica croccantezza anche per oltre 30-40 giorni.

Completa le feste

Spesso scelti insieme: arricchisci i vassoi dei dolci natalizi abbinando le cartellate agli immancabili Taralli dolci pugliesi glassati e alle prelibate Ostie ripiene di Monte Sant’Angelo. Scopri tutti i sapori genuini della tradizione nella categoria Dolci tipici pugliesi. Per idee di tavola e abbinamenti, visita il profilo Instagram di Tipiko Shop.

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