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Guanciale di maiale al Pepe 330 g circa

9,58 IVA inclusa

Il guanciale di maiale al pepe è un salume artigianale ricavato esclusivamente dalla guancia del suino. Caratterizzato da un pregiato blocco di grasso fondente solcato da venature di muscolo magro, viene speziato in superficie e stagionato lentamente per almeno 60 giorni. Un taglio rustico, genuino e privo di conservanti, nitriti, glutine e lattosio. L’ingrediente fondamentale per realizzare a regola d’arte i grandi primi piatti della tradizione: amatriciana, carbonara e gricia. Trancio sottovuoto da 330 gr circa.

COD: FBGUA400 Categoria:

Descrizione

🐽 Taglio della guancia
⏳ Stagionato 60 giorni
🌾 Senza glutine/lattosio
🚫 Zero nitriti/nitrati

Disponibile: spedito in 1/2 giorni.

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La marezzatura della guancia nel guanciale di maiale al pepe

Il **guanciale di maiale al pepe** è un taglio anatomico di assoluto rigore, ricavato interamente dalla guancia del suino. A differenza dei tagli ventrali, presenta una conformazione strutturale unica: un blocco di grasso pregiato, denso e setoso, attraversato da caratteristiche venature magre di muscolo di un rosso acceso. È proprio la qualità di questo tessuto adiposo a renderlo l’ingrediente fondante e insostituibile per i grandi primi piatti della tradizione italiana.

Lavorato artigianalmente, il trancio viene massaggiato a secco con sale, pepe e una calibrata dose di spezie (tra cui leggeri sentori di peperoncino), per poi essere lasciato a maturare lentamente. La stagionatura si protrae per almeno 60 giorni, un tempo necessario affinché le carni si asciughino perdendo l’acqua in eccesso e la speziatura esterna penetri in profondità, consolidando il profilo aromatico senza l’ausilio di conservanti chimici, acido ascorbico (E300) o latte in polvere.

Regola pratica: Prima di procedere al taglio e alla cottura, è necessario rifilare la base del trancio asportando la cotenna. Essendo dura e fibrosa, non si scioglierebbe in padella e rovinerebbe la masticazione. Una volta rimossa, taglia il guanciale a fette spesse circa un centimetro e ricavane dei listelli o dei cubetti regolari.

Il grasso che fonde: il segreto per padelle e lardellature

Il comportamento del guanciale al calore è il suo vero punto di forza. Se adagiato in una padella di ferro o d’acciaio rigorosamente fredda e portato a temperatura dolce, il suo grasso inizia a fondere gradualmente diventando traslucido. Questo liquido sapido e profumato sostituisce completamente l’olio o il burro, diventando la base perfetta per condire la pasta, mentre la parte magra si arrostisce nel suo stesso grasso diventando estremamente croccante.

Oltre all’impiego nei classici sughi strutturati, il guanciale si rivela formidabile per la tecnica della lardellatura: avvolgere un arrosto o un pezzo di carne magra da grigliare con fette sottilissime di questo salume ne previene l’essiccazione in cottura, trasferendo umidità e un netto sapore speziato al cuore della carne. Se consumato a crudo, va affettato a velo e adagiato su crostini di pane caldo o abbinato a formaggi stagionati, lasciando che la temperatura corporea ne favorisca la scioglievolezza al palato.

Ricetta: Rigatoni alla gricia

La “gricia” è l’espressione più sincera per apprezzare l’accoppiata tra il grasso suino e il formaggio stagionato. Per realizzarla occorrono pochissimi passaggi:

  • Ingredienti: 300 g di rigatoni, 200 g di guanciale di maiale, 100 g di pecorino romano.
  • Il fondo: Taglia il guanciale a cubetti (eliminando la cotenna) e lascialo rosolare in una padella capiente senza aggiungere olio, fino a renderlo croccante e dorato.
  • La pasta: Cuoci i rigatoni in abbondante acqua salata e scolali leggermente al dente, conservando l’acqua di cottura.
  • La mantecatura: Versa un mestolo di acqua di cottura ricca di amido nella padella con il grasso fuso del guanciale, creando un’emulsione. Aggiungi i rigatoni, spegni il fuoco e incorpora il pecorino grattugiato mescolando energicamente per legare la crema alla pasta.

Ingredienti, allergeni e conservazione

Ingredienti Carne suina (origine: Italia), sale, aromi, destrosio e spezie.
Allergeni Non contiene allergeni. Totalmente privo di glutine e senza lattosio.
Conservanti Assenti. Lavorazione artigianale garantita senza conservanti chimici, senza nitriti e senza nitrati.
Conservazione Spedito sottovuoto. Conservare in luogo fresco. Una volta aperta la confezione, avvolgere il trancio in pellicola trasparente o in un canovaccio e consumarlo entro 30 giorni, mantenendolo in frigorifero. Per conservazioni più lunghe, è possibile tagliarlo a cubetti e rimetterlo sottovuoto per evitare che si secchi.

Valori nutrizionali medi per 100 g

Energia 1408 kJ / 337 kcal
Grassi 70 g (di cui saturi 7,6 g)
Carboidrati 1,0 g (di cui zuccheri 0,0 g)
Proteine 25 g
Sale 5,4 g
  • Zero additivi industriali: asciugato naturalmente all’aria senza l’uso di latte in polvere o E300 per trattenere liquidi.
  • Stagionatura certificata: maturato per almeno 60 giorni, tempo che riduce drasticamente la percentuale di acqua (ferma al 22%) e concentra i sapori.
  • Pepe protettivo: la speziatura scura in superficie funge da naturale barriera protettiva contro l’ossidazione della parte grassa.

FAQ

Qual è la differenza principale tra guanciale e pancetta?

Sono due tagli anatomici diversi. Il guanciale si ricava dalla guancia del maiale, ha una percentuale di grasso nobile maggiore (circa il 70%), un sapore più intenso e delicato allo stesso tempo, e una stagionatura minima di 60 giorni. La pancetta si ricava invece dal ventre dell'animale, presenta più venature magre e ha tempi di stagionatura mediamente inferiori.

Devo rimuovere la cotenna prima di cucinarlo?

Assolutamente sì. La parte dura inferiore del trancio (la cotenna) è fibrosa e molto tenace. Va asportata con un coltello prima di tagliare il guanciale a fette o a listarelle, altrimenti non si scioglierebbe in cottura e risulterebbe difficile da masticare.

Quando preparo la carbonara o l'amatriciana, devo aggiungere olio in padella?

Non è necessario, anzi è sconsigliato. Ti basta mettere i cubetti di guanciale in una padella a freddo e accendere la fiamma a fuoco dolce. Il grasso si scioglierà lentamente diventando liquido e trasparente: sarà quello il fondo naturale in cui rosolare la parte magra e condire la tua pasta.

Il guanciale è adatto a chi è intollerante al lattosio o al glutine?

Certamente. Il processo di lavorazione artigianale prevede solo carne, sale e spezie. Non impieghiamo farine né latte in polvere (spesso usato nei prodotti industriali per trattenere l'acqua e il peso), rendendolo sicuro per chi soffre di celiachia o intolleranze al lattosio.

C'è presenza di conservanti, nitriti o nitrati?

No, è un salume 100% genuino. L'asciugatura della carne è garantita esclusivamente dall'azione disidratante del sale, dalla copertura esterna di spezie e pepe, e dal rispetto dei tempi naturali di stagionatura all'aria per oltre 60 giorni.

I compagni del piatto povero

Spesso scelti insieme: Che tu voglia preparare una Gricia, una Carbonara o un’Amatriciana, il guanciale necessita di un contrappeso sapido e pungente per legare al meglio. Affianca questo trancio al nostro Formaggio Pecorino locale. Per scoprire i segreti della lavorazione dei nostri salumi stagionati e le ricette tradizionali, segui il profilo Instagram di Tipiko Shop.

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