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Olive dolci da friggere 1 KG

12,19€ IVA inclusa

Le olive dolci pugliesi da friggere (conosciute storicamente come Olive Nolche) sono una primizia rara e stagionale, che segna l’inizio dell’autunno nel nord barese. Raccolte a mano tra settembre e novembre, si presentano fresche, dal bellissimo colore viola scuro e non necessitano di alcun trattamento in acqua e sale (salamoia). La loro polpa, naturalmente dolce con una lievissima nota amarognola, le rende l’ortaggio perfetto per le cotture rapide. Basta strofinarle con un panno e saltarle in padella per 15 minuti con aglio, olio EVO e sale grosso per portare in tavola uno dei contorni rurali più autentici e gustosi del Sud Italia. Ottime anche appassite al forno. Sacchetto da 1 Kg.

Solo 1 pezzi disponibili

COD: OLIVEDOL1KG Categoria:

Descrizione

🫒 Varietà autoctona pugliese
👨‍🌾 Raccolta fresca (Sett/Nov)
🔥 Perfette da friggere

🥬 Stagione: ott–dic (raccolta in corso)
🚚 Partenza: lunedì o martedì · corriere espresso 24/48h dalla partenza. Ordina ven–dom per il giro più rapido.

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Le “Nolche”: le prime olive dolci dell’autunno pugliese

Le olive dolci pugliesi (conosciute botanicamente e localmente come Olive Nolche o olive nere dolci) rappresentano una vera e propria primizia dell’agricoltura del Sud Italia. Si distinguono nettamente dalle classiche olive da tavola perché non necessitano dei lunghi e complessi trattamenti in salamoia (la deamarizzazione) per essere mangiate. Maturano precocemente già dai primi giorni di settembre e, una volta colte, si presentano con un inconfondibile e brillante colore violaceo scuro e una polpa carnosa, che racchiude un sapore dolciastro bilanciato da un retrogusto appena amarognolo.

La coltivazione e il consumo di questa varietà sono profondamente radicati nel territorio del nord barese (Bisceglie, Molfetta, Andria). Raccolte rigorosamente a mano per non ammaccarle, arrivano in tavola come un rito di fine estate, offrendo un contorno povero ma eccezionalmente saporito che si prepara in pochi minuti direttamente nella padella di casa.

Regola pratica: A differenza delle verdure che si sciacquano abbondantemente, l’acqua è la nemica della frittura perfetta. Non lavare mai le olive Nolche sotto il rubinetto prima di cuocerle! Per pulirle, strofinale delicatamente una per una con un panno di cotone pulito e asciutto. Se fossero umide, a contatto con l’olio bollente in padella causerebbero schizzi pericolosi e non svilupperebbero la giusta consistenza.

Il rito in cucina: la ricetta pugliese delle olive fritte

Le olive dolci non si mangiano mai crude, ma danno spettacolo con le cotture veloci. La ricetta tradizionale pugliese delle olive fritte è un trionfo di semplicità. Scalda un paio di cucchiai generosi di Olio Extravergine d’Oliva in una padella larga assieme a uno spicchio d’aglio in camicia.

Quando l’olio è caldo, tuffaci le olive Nolche e insaporiscile subito con una manciata di sale grosso (o fiocchi di sale). Lasciale cuocere a fiamma viva per circa 10-15 minuti, scuotendo o girando la padella di tanto in tanto. Il sale contrasterà il lieve amarognolo della buccia, mentre la polpa, al calore, si ammorbidirà fino a sfaldarsi leggermente. Servile fumanti e mangiale rigorosamente con le mani, “sputando” il nocciolo nel piatto.

La variante leggera: le Nolche appassite al forno

Se preferisci un contorno meno carico di olio ma ugualmente saporito, il forno è l’alleato perfetto. Disponi le olive pulite su una teglia ricoperta di carta forno senza aggiungere alcun tipo di grasso. Lasciale appassire a 180°C per circa 20 minuti, finché la buccia non inizia a raggrinzirsi e a spaccarsi, rivelando una polpa tenerissima.

Solo dopo averle estratte dal forno, condiscile a piacere con fiocchi di sale grosso, una spolverata di peperoncino pugliese per dare carattere e, se lo gradisci, un filo d’olio a crudo. Saranno un contorno eccezionale per accompagnare formaggi stagionati o fette di pane casereccio caldo.

Ingredienti, allergeni e conservazione

Ingredienti Olive dolci nere varietà “Nolca” (100% Ortaggio/frutto fresco). (Origine: Italia, Puglia – Barese/Foggiano).
Allergeni Non contiene allergeni. (Prodotto 100% vegetale, idoneo per diete vegane, vegetariane e gluten-free).
Conservanti Assenti. Prodotto agricolo fresco da coltivazione tradizionale, non trasformato o messo in liquido di governo.
Conservazione Trattandosi di olive fresche e non conservate in salamoia, sono deperibili. Mantenere le olive all’interno di un sacchetto di carta (per farle respirare) nel cassetto delle verdure del frigorifero, al riparo dall’umidità eccessiva. Si consiglia di consumarle e cuocerle entro 4-5 giorni dall’arrivo.
  • Zero chimica: non subiscono alcun trattamento con la soda (metodo sivigliano) per togliere l’amaro, a differenza delle olive verdi da tavola.
  • Altissima resa in padella: si ammorbidiscono velocemente creando un sughetto scuro e saporitissimo sul fondo.
  • Rarità stagionale: un prodotto introvabile nei classici supermercati, disponibile solo in una finestra brevissima (settembre/novembre).

FAQ

Qual è la differenza tra queste olive e quelle che si comprano nei barattoli?

La differenza è totale. Le olive in barattolo (in salamoia) sono state immerse in acqua e sale per mesi al fine di togliere l'amaro e conservarle da mangiare a crudo. Le "Nolche" sono olive fresche "appena colte dall'albero": hanno una dolcezza naturale tale per cui non serve la salamoia. Devono però essere necessariamente cotte in padella o al forno prima di essere mangiate.

Posso mangiarle crude come spuntino?

Te lo sconsigliamo. Nonostante si chiamino "dolci", se mangiate crude appena colte hanno comunque una pungenza e un retrogusto troppo amaro. La cottura in padella con il sale grosso (che ne fa spurgare i liquidi) e l'olio le trasforma completamente, rendendo la loro polpa fondente, dolcissima e saporita.

C'è scritto di non lavarle sotto l'acqua, perché? Come faccio a pulirle?

Essendo un prodotto destinato principalmente alla frittura in padella con olio caldo, se l'oliva è bagnata, l'acqua a contatto con l'olio bollente causerà schizzi pericolosi e non permetterà alla buccia di "appassire" e sfrigolare correttamente. Per pulirle, ti basta passare delicatamente su ogni oliva un panno da cucina in cotone o carta assorbente.

Devo togliere il nocciolo prima di cuocerle?

No, le olive dolci pugliesi si cuociono sempre rigorosamente intere con tutto il nocciolo (che aiuta a mantenere intatta la forma durante la cottura). Si mangiano portandole alla bocca con le dita o con la forchetta, scartando poi il nocciolo nel piatto.

Perché non le trovo disponibili in primavera o in estate?

Le olive Nolche sono un prodotto agricolo estremamente legato al ciclo delle stagioni e maturano precocemente rispetto ad altre varietà da olio. La loro raccolta (e quindi la disponibilità fresca nel nostro shop) avviene esclusivamente in un lasso di tempo molto breve, solitamente tra l'inizio di Settembre e Novembre.

L’aperitivo autunnale

Spesso scelti insieme: Un contorno rustico e sapido come le olive fritte chiama un pane verace per fare la famosa “scarpetta” nell’olio. Servile appena tolte dalla padella insieme al nostro Pane pugliese (Pagnotta). Per un tocco di colore e sapore, aggiungi al tuo ordine una scorta di dolcissimi Pomodorini freschi pugliesi. Per scoprire i segreti della cottura in padella delle Nolche, seguici sul profilo Instagram di Tipiko Shop.

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