Spedizione gratuita solo in Italia sopra 99,00€

Carrello

In arrivo

Piselli freschi – 1 kg

5,90€ IVA inclusa

I piselli freschi pugliesi (forniti interi nel loro baccello verde brillante) sono la primizia della stagione primaverile. Coltivati e raccolti nelle terre della Capitanata, si distinguono dalle comuni varianti industriali surgelate per una naturale dolcezza, croccantezza e un profumo di erba fresca inconfondibile. Pur essendo legumi a tutti gli effetti, la loro versione fresca risulta estremamente leggera e facile da digerire (circa 80 kcal per etto). Facilissimi e divertenti da sgranare a mano, bastano 3 minuti di cottura al vapore per preservarne la morbidezza: sono l’ingrediente ideale per arricchire minestre, risotti o i classici contorni in padella con pancetta e cipolla rossa.

COD: PISELLI1 Categoria:

Descrizione

🌱 Legume fresco di stagione
👨‍🌾 Coltivati in Salento
🍃 Sapore dolce e delicato

🥬 Stagione: apr–giu
🌦 I periodi sono quelli della natura pugliese: siccità, ondate di calore o piogge intense possono accorciarli senza preavviso. Quando una verdura finisce prima del previsto, va “esaurita”: meglio assente che forzata.
🚚 Partenza: lunedì o martedì · corriere espresso 24/48h dalla partenza. Ordina ven–dom per il giro più rapido.

📑 INDICE DEI CONTENUTI ▼ Mostra / Nascondi

Piselli freschi: il legume dolcissimo del Sud

I piselli freschi pugliesi sono i grandi annunciatori della primavera. Appartenenti alla famiglia delle Leguminose, si differenziano dai classici fagioli o ceci per il loro sapore incredibilmente dolce, fresco e delicato. All’interno di ogni baccello verde brillante si nascondono piccoli semi tondi e croccanti, che racchiudono tutta l’energia e i profumi delle campagne del Tavoliere in risveglio dopo l’inverno. Forniamo i piselli ancora protetti dal loro baccello per preservarne al massimo l’idratazione e la dolcezza naturale fino al momento in cui arriveranno nella tua cucina.

Nel cuore del Salento, la tradizione agricola pugliese ha selezionato e custodito nel tempo una varietà autoctona d’eccellenza: il Pisello nano di Zollino. Questa pianta, perfettamente adattatasi ai terreni calcarei e aridi e che non supera i 30 centimetri di altezza, produce baccelli dal sapore unico. Sebbene storicamente venisse coltivato per essere essiccato per l’inverno, il suo consumo fresco nei mesi di maggio e giugno regala al palato un’esperienza morbida e vellutata introvabile nelle versioni surgelate dei supermercati.

Regola pratica: Cucinare i piselli freschi richiede attenzioni diverse rispetto a quelli secchi o surgelati. Il segreto per mantenere il loro colore verde brillante e non disperdere la dolcezza nell’acqua è la cottura al vapore: cuocili per non più di 2-3 minuti nell’apposito cestello. Se li usi in un sugo per la pasta, aggiungili solo negli ultimissimi istanti di cottura.

Sgranatura manuale: il rituale contadino

Il momento della sgranatura è un vero e proprio rito domestico delle famiglie pugliesi. Aprire il baccello è semplicissimo: basta applicare una leggera pressione con il pollice lungo la costola centrale (il filo) e le due metà si separeranno morbidamente, svelando i pisellini disposti in fila. Se incontri un baccello leggermente più tenace, ti basterà fare una piccola incisione all’estremità con l’unghia. Non gettare i baccelli vuoti! Dopo averli ben lavati, privati del filo duro e sbollentati, possono essere frullati per creare creme vegetali dal sapore intenso per i tuoi risotti a “scarto zero”.

Dalle seppie in umido alla minestra con le uova

Il pisello fresco è l’alleato principe dei contrasti in cucina. Il suo sapore zuccherino smorza perfettamente la sapidità di piatti forti: provali saltati in padella con dei cubetti di pancetta tesa pugliese o per accompagnare le classiche “seppie con piselli” (una pietra miliare della cucina marinara del sud).

Nella pura tradizione contadina pugliese, il piatto per eccellenza è la minestra di piselli con uova: i pisellini freschi vengono stufati dolcemente in un leggero brodo con cipolla e olio extravergine. A fine cottura si calano le uova intere (o sbattute col formaggio pecorino), che si rapprendono nel brodo caldo creando un piatto unico povero ma nutrizionalmente completo, da raccogliere rigorosamente con fette di pane casereccio.

Ingredienti, allergeni e conservazione

Ingredienti Piselli freschi in baccello (100% Legume fresco). (Origine: Italia, Puglia – Foggia).
Allergeni Non contiene allergeni. (Prodotto 100% vegetale, idoneo per diete vegane, vegetariane e gluten-free).
Conservanti Assenti. Prodotto agricolo fresco da coltivazione tradizionale, non trasformato.
Conservazione Per preservarne la freschezza, conserva i baccelli interi nel cassetto delle verdure del frigorifero, all’interno di un sacchetto di carta per farli respirare, e consumali entro 5-6 giorni. Se preferisci sgranarli subito, puoi chiudere i soli pisellini in un contenitore ermetico in frigo (2 giorni) oppure puoi comodamente congelarli crudi negli appositi sacchetti gelo per usarli in inverno.

Valori nutrizionali medi per 100 g (Sgranati freschi)

Energia 340 kJ / 81 kcal
Grassi 0,4 g (di cui saturi 0,1 g)
Carboidrati 14,4 g (di cui zuccheri 5,7 g)
Fibre 5,5 g
Proteine 5,4 g
  • Digeribilità superiore: a differenza dei legumi secchi, i piselli freschi causano molto meno gonfiore e sono più leggeri.
  • Ricarica verde: ottima fonte di fibre, che aiutano l’intestino e regolano l’assorbimento del colesterolo.
  • Disponibilità flash: disponibili solo nei mesi di Maggio e Giugno (i mesi del raccolto in Puglia).

FAQ

Qual è la differenza tra i piselli freschi, secchi e surgelati?

I piselli freschi contengono un'altissima percentuale di acqua e conservano un sapore molto più erbaceo e zuccherino rispetto alle altre varianti. Quelli secchi hanno perso l'acqua, sono molto duri (devono essere ammorbiditi per ore) e contengono il doppio delle proteine. I surgelati sono piselli freschi sbollentati, ma spesso perdono la croccantezza tipica del baccello appena sgranato.

C'è un trucco per non fargli perdere il colore verde acceso quando li cucino?

Sì. Quando i piselli freschi bollono troppo a lungo nell'acqua perdono clorofilla e diventano grigiastri o giallognoli. Cucinali a vapore, oppure saltali in padella e se li sbollenti per le insalate, immergili per 1 minuto in acqua ghiacciata appena scolati: lo shock termico fisserà il verde brillante.

Possono mangiarli tutti o ci sono controindicazioni?

Sono un ottimo alimento per chiunque, ma come la maggior parte dei legumi, contengono "purine". Se soffri in modo specifico di gotta o iperuricemia, le purine possono aggravare la situazione, quindi in questi casi clinici si consiglia di consultare un medico prima del consumo abbondante.

Se acquisto 1 Kg, quanti pisellini sgranati otterrò?

Devi considerare sempre lo scarto fisiologico del baccello. Solitamente da 1 kg di piselli interi in baccello si ricavano (dopo la sgranatura) circa 350-400 grammi di pisellini freschi edibili (peso netto), la dose ideale per preparare un abbondante primo piatto per 3 o 4 persone.

Posso congelarli a casa se non li mangio subito?

Certo, è un'ottima soluzione per fare scorta! Dopo averli sgranati, puoi chiudere i pisellini crudi nei sacchetti e congelarli così come sono (ti basterà poi tuffarli ancora congelati in padella), oppure puoi sbollentarli per 2 minuti, asciugarli bene e poi metterli in freezer.

L’abbinamento povero

Spesso scelti insieme: Un legume dolce chiama sempre il contrasto deciso del formaggio pugliese. Condisci la tua minestra o la tua padellata di piselli freschi grattugiando abbondantemente il nostro Cacioricotta Misto artigianale. Se ami le zuppe vegetariane veloci, non far mancare una base di Cipolla rossa pugliese nel soffritto. Per scoprire ricette sfiziose su come riutilizzare anche il baccello, seguici sul profilo Instagram di Tipiko Shop.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Hai bisogno di aiuto?