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Scaldatelli pugliesi al finocchietto – 400 g

(1 recensione del cliente)

4,69€ IVA inclusa

Gli scaldatelli pugliesi (o taralli scaldati) sono l’alternativa rustica e saporita al classico pane da tagliere. Preparati con farina di grano italiano, oli, vino bianco e semi di finocchio, si differenziano dai tarallini per il metodo di cottura: l’impasto viene prima tuffato in acqua bollente e poi passato al forno. Questo antico metodo garantisce una superficie dorata, una consistenza tenace e un morso incredibilmente croccante e asciutto. Ideali da spezzare con le mani per accompagnare salumi, formaggi e vino. Confezione da 400 g.

Disponibile

COD: SBSF400 Categoria:

Descrizione

🌱 Filiera corta
🌾 Prodotto tipico
🥖 Artigianale

🥐 Disponibilità: tutto l’anno
🚚 Spedizione: preparazione in 2–4 giorni lavorativi + corriere espresso 24/48h. Se l’ordine contiene anche prodotti freschi (carne, latticini, verdure fresche), l’intero ordine parte lunedì o martedì: ordina ven–dom per il giro più rapido.

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Scaldatelli pugliesi: più grandi, da spezzare a tavola

Scaldatelli pugliesi al finocchietto da 400 g: taralli dalla forma ovale e allungata, arricchiti con semi di finocchio allo 0,6%. Rispetto ai tarallini classici, sono molto più grandi e strutturati. Si portano in tavola nel cestino del pane per essere spezzati a mano, perfetti per accompagnare taglieri rustici o fare da spuntino salato.

Taralli scaldati: il segreto della doppia cottura

Gli scaldatelli sono conosciuti anche come taralli scaldati, e il loro nome svela il metodo di lavorazione. Prima si impasta la semola con vino e olii, poi si modellano i grandi anelli allungati. A differenza dei normali biscotti da forno, gli scaldatelli vengono prima “scaldati” passandoli in acqua bollente, e solo successivamente vengono asciugati e cotti in forno fino alla doratura. Questo passaggio nell’acqua bollente regala alla pasta una consistenza compatta, asciutta e spiccatamente croccante al morso.

Il finocchio fa la differenza

Farina di grano tenero tipo “0”, vino bianco, olio di sansa, sale, olio di girasole alto oleico e olio extravergine d’oliva. La lista degli ingredienti è semplice. Ma a fare la differenza è la presenza dei semi di finocchio. Non coprono l’impasto, ma si rivelano al naso e tornano decisi sul palato, ripulendo la bocca, specialmente se li servi con formaggi stagionati o salumi saporiti.

Gli scaldatelli pugliesi stanno benissimo anche da soli, accompagnati a un’oliva o a una fetta sottile di salume. Non servono salse elaborate o dolciastre: l’aroma dei semi di finocchio è il vero protagonista.

Una regola semplice: non spezzarli troppo piccoli prima di servirli. La loro forma allungata e irregolare è fatta per essere presa con le mani intera e sgranocchiata un pezzo alla volta.

Ingredienti, allergeni e conservazione

Filiera corta Sì
Origine del grano Italia
Conservanti Assenti
Allergeni Contiene GLUTINE e SOLFITI. Può contenere semi di SESAMO, LATTE, SEDANO e FRUTTA A GUSCIO.
Ingredienti Farina di GRANO tenero tipo “0”, VINO bianco, olio di sansa, sale, olio di girasole alto oleico, semi di finocchio 0,6%, olio extravergine d’oliva.
Confezione Sacchetto da 400 g
Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti dirette di luce e calore.

Valori nutrizionali medi per 100 g

Energia 2030 kJ – 494 kcal
Grassi 19 g
di cui saturi 1,7 g
Carboidrati 67 g
di cui zuccheri 0,9 g
Proteine 10 g
Sale 2,5 g
  • Scaldatelli pugliesi artigianali da 400 g
  • Grandi taralli bolliti e poi cotti in forno
  • Arricchiti con semi di finocchio allo 0,6%
  • Croccanti, asciutti e saporiti
  • Senza conservanti aggiunti
  • Perfetti per accompagnare salumi, formaggi e vino

FAQ

Cosa sono gli scaldatelli pugliesi?

Gli scaldatelli sono un tradizionale prodotto da forno pugliese. Sono simili ai taralli, ma hanno una forma molto più grande, allungata e ovale. Sono nati per essere serviti al posto del pane e si spezzano grossolanamente con le mani prima di essere mangiati.

Che differenza c’è tra tarallini e scaldatelli?

I tarallini sono piccoli anelli progettati per essere sgranocchiati interi in un solo boccone, solitamente come snack o per gli aperitivi. Gli scaldatelli sono molto più grandi e allungati: sono pensati per essere messi nel cestino del pane al centro tavola e spezzati con le mani per accompagnare formaggi, salumi o verdure.

Qual è la ricetta originale degli scaldatelli pugliesi?

L'impasto tradizionale è estremamente semplice. Alla farina di grano tenero e al sale si unisce il vino bianco e un mix di oli (sansa, girasole ed extravergine d'oliva). Per aromatizzarli si aggiungono semi di finocchio (in questa ricetta allo 0,6%).

Come si preparano i taralli pugliesi per renderli friabili?

Il segreto della consistenza unica degli scaldatelli è la doppia cottura. Gli anelli di impasto crudo non vengono infornati subito, ma vengono prima "scaldati" tuffandoli per pochi secondi in acqua bollente. Solo dopo averli fatti asciugare si passano nel forno per la doratura finale.

Come far venire i taralli friabili e croccanti?

Per ottenere un morso croccante, asciutto e friabile, è fondamentale il giusto bilanciamento tra il vino bianco e i grassi vegetali (oli d'oliva e semi). È altrettanto importante che l'impasto sia privo di agenti lievitanti chimici che lo gonfierebbero troppo.

Completa il tagliere

Spesso scelti insieme: alterna le consistenze croccanti servendo gli scaldatelli insieme a una ciotola di tarallini pugliesi al finocchietto e tarallini all’olio. Scopri gli altri prodotti da forno di Tipiko Shop. Per idee su come comporre i tuoi taglieri, visita il profilo Instagram di Tipiko Shop.

1 recensione per Scaldatelli pugliesi al finocchietto – 400 g

    Donatella
    29/11/2025
    Li adoro.

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