Difendi la tua salute dal cibo industriale: Informati su ciò che mangi

Oggi parliamo di un argomento che ci riguarda tutti da vicino, perché cercare di mangiare sano è una sfida quotidiana. Tra gli scaffali dei supermercati ci sono tantissimi prodotti. Ma come sono fatti? Cosa contengono? Da dove provengono?

mangiare sano

Il cibo industriale fa la sua comparsa agli inizi del 900 e sulle prime le persone erano diffidenti, ritenevano che il cibo industriale non fosse naturale e sano. Come poteva infatti un alimento conservassi per settimane se prima lo stesso alimento fatto in caso si conserva solo per pochi giorni? Con il passare del tempo però per effetto della pubblicità i prodotti industriali sono diventati di uso quotidiano, non ci poniamo più queste domande, ritrovandoci a mangiare prodotti per nulla salutari senza saperlo. Per difenderci dagli inganni dell’industria alimentare dobbiamo informarci di più. Il primo passo è leggere le etichette.

 

Cerca di mangiare sano: conosci gli alimenti e leggi le etichette dei cibi

Siamo in pochi a leggere  l’etichetta dei prodotti del supermercato, e non  solo le scritte più visibili e in bella vista sul davanti della confezione. Quelle scritte hanno come unico scopo quello pubblicitario. Le scritte sulla composizione e sugli ingredienti invece sono scritte in piccolo e in posti nascosti. Queste sono obbligatorie per legge ma il produttore tenta di scoraggiarne la lettura.

mangiare sanoQuando vai a fare la spesa cerca di più a valutare meglio il prodotto leggendo gli ingredienti dell’etichetta. Prediligi prodotti davvero di qualità, preparati con pochi ingredienti e con origine Italia.

Ne guadagna la tua salute e aiuterai  chi produce il cibo in maniera sostenibile.

 

Per mangiare sano evita cibi pieni di glutammato

Fai attenzione agli alimenti light, dadi e cibi industriali pronti sono prodotti pieni di glutammato. Evitare questi ingredienti è il primo passo da fare per abbandonare cattive abitudini e proteggere la tua salute. Di certo però non può essere l’unico.

 

Tanta quantità e poca qualità: additivi chimici e aromi

Lo scopo primario dell’industria alimentare è vendere di più spendendo di meno. Per ottenere questo risultato le aziende hanno implementato sistemi di produzione ad alta resa con bassa spesa. Questi modelli di produzione sono stati applicati all’agricoltura, all’allevamento e a tutta la trasformazione successiva. Si tratta di procedure di lavorazione altamente tecnologiche che producono grandissime quantità di cibo in poco tempo. Tutto questo ha creato un problema: il cibo industriale perde tutto il suo sapore naturale. La frutta, la verdura, la carne sono materie prime che non sopportano questo tipo di stress meccanico e chimico.

Il risultato della filiera ad alta tecnologia è un cibo che non ha più sapore.

Ma come? Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso e saporito.

Perché c’è il trucchetto. La chimica!

Il segreto delle aziende alimentari, sono gli “Aromi”.

E non lasciarti trarre in inganno dal termine “Aromi naturali”: la differenza è davvero minima e di naturale c’è ben poco.